F.VI.9

Segnatura: Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, F.VI.9
Datazione: XII sec. II m

Membranaceo; ff. III, 161, I’; il f. I e la controguardia sono di recupero da un registro seicentesco probabilmente proveniente dall’archivio della Sapienza.

Dimensioni: 230×150 mm; specchio di scrittura: 21/9 [151] 49 x 24 [86] 40; rr. 20/ll. 20

Mutilo e lacunoso. Fascicoli (non numerati) 1-15 (8), 16 (4), 17-20 (8), 21 (3), 22 (2): manca l’ultimo foglio del fasc. 21; il bifolio finale proviene da un altro manoscritto, leggermente più tardo, forse con originaria funzione di guardia.

Forse a cura di De Angelis in cifre arabe da 1 a 161.

Legatura moderna con piatti in cartone (XVIII sec. ca.) macchiati a imitazione del marmo. Dorso in pelle. Come in F.VI.8 e F.VI.15.

Minuscola carolina sec. XII in inchiostro nero nella prima sezione (mano 1), bruno nella seconda (mano 2); rosso per le rubriche. Iniziali calligrafiche in rosso con decorazione a inchiostro e tocchi di giallo. I ff. 160r-161v sono redatti da una mano (3) del sec. XIII.

Mano 1: d diritta; s a fine rigo maiuscola; ȩ per il dittongo.

Mano 2: d diritta; -s a fine parola maiuscola; compresenza di ae ed ȩ per il dittongo.

Notazione neumatica diastematica dell’Italia centrale (ff. 130-152) con linea rossa del Fa e gialla del Do in sistema tetralineare. la nota di richiamo è presente mentre solo in un caso è segnalata la A in chiave. Annotazioni marginali dei secc. XIII-XIV.

Collettario e Messale

Composto da due sezioni principali, più un’aggiunta tarda. 

  1. Liber manualis, ff. 1r-124v, con intestazione, Benedizioni, Litanie (seguite da osservazioni metereologiche)

Benedizioni

1 Nicola 6 dicembre
2 Lucia 13 dicembre
3 Tommaso ap. 21 dicembre
4 Anastasia 25 dicembre
5 Stefano 26 dicembre
6 Giovanni ev. 27 dicembre
7 Innocenti 28 dicembre
8 Silvestro 31 dicembre
9 Marciano
10 Epithania domini <sic> 6 gennaio
11 Ilario 13 gennaio
12 Felice 14 gennaio
13 Marcello 16 gennaio
14 Prisca 18 gennaio
15 Marta e Maria 25 gennaio
16 eodem die conversio Pauli 25 gennaio
17 Agnese 28 gennaio?
18 Purificazione s. Maria 2 febbraio
19 Sotera 22 apr. K1140 sce sopheris virginis
20 Zotico, Ireneo e soci 10 febbraio
21 Valentino 14 febbraio
22 eodem die, Vitali et Felic. 14 febbraio
23 Giuliana 16 febbraio
24 Cattedra di san Pietro 22 febbraio
agg 25 Mattia 24 febbraio
26 Perpetua e Felicita 7 marzo
27 Gregorio papa 12 marzo
28 Benedetto ab. 21 marzo
(29 Mattia)
30 Annunciazione 25 marzo
31 4 T. Quadr.
32 Andrea
33 Rito battesimo dopo pasqua
34 Leone 11 aprile
35 Eufemia
36 Tiburzio e Valeriano 14 aprile
37 Giorgio 24 aprile
38 Marco ev. 25 aprile
39 Vitale 28 aprile
40 Filippo e Giacomo 1 maggio
41 Alessandro, Evenzio et Theodulo 3 maggio
42 Inventio s. Crucis 3 maggio
43 Giovanni ap. 6 maggio
44 Cristina 10 maggio
45 Nereo, Achilleo e Pancrazio 12 maggio
46 Mariae ad martyres 13 maggio
47 Vittore 15 maggio
48 Potenziana 19 maggio Pudenziana
49 Urbano 25 maggio
50 Zanobi
51 Proculo et Nicomede 1 giugno
52 Marcellino e Pietro 2 giugno
53 Barnaba ap. 11 giugno
54 Basilide, Cirino e soci 12 giugno
55 Vito e Modesto 15 giugno
56 Marco e Marcelliano 18 giugno
57 Gervasio e Protasio 19 giugno
58 Giacomo ap.
59 Albino, Paolino, Niceta vescovi e soci 22 giugno
60 Giovanni batt. 24 giugno
61 Giovanni e Paolo 26 giugno
62 Leone 28 giugno
63 Pietro 29 giugno
64 Pietro e Paolo 29 giugno
65 Processo e Martiniano 2 luglio
66 Romolo conf. 6 luglio
67 Martino conf.
68 7 fratelli 10 luglio
69 Benedetto conf.
70 Nabore et Fel. 12 luglio
71 Quirico e Iulitta 16 luglio
72 Maria Maddalena 22 luglio
73 Apollinare 23 luglio
74 Giacomo e Cristoforo 25 luglio
75 Nazario e Celso 28 luglio
76 Simplicii et Fausti 29 luglio
77 Abdon et Sennen 30 luglio
78 Pietro ad vincula 1 agosto
79 Sanctorum Martyrum
80 Felicita
81 Stefano 2 agosto
82 Invent. Sci Stephan. et abibon?                        3 agosto
83 Felicissimo et Agapito 6 agosto
84 Trasfigurazione
85 Donato 7 agosto
86 Cyriaco 8 agosto
87 Lorenzo 10 agosto
88 Tiburzio 11 agosto
89 Ippolito 13 agosto
90 Eusebio 14 agosto
91 Assunzione 15 agosto
92 Lorenzo iterata festivitate
93 Agapito 18 agosto
94 Magno 19 agosto
95 Timoteo 22 agosto
96 Bartolomeo 24 agosto
97 Genesio 25 agosto
98 Rufo 27 agosto
99 Ermete 28 agosto
100 Agostino conf. 28 agosto
101 Giovanni Batt. 29 agosto
102 Sabina 29 agosto
103 Felice e Audacto 30 agosto
104 Prisco 1 settembre
105 Maria <Natività> 8 settembre
106 Adriano 8 settembre
107 Gorgonio 9 settembre
108 Proto e Giacinto 11 settembre
109 Esaltazione Cruce (exult.) 14 settembre
110 eodem die Cornelio et Cipriano                              14 settembre
111 Matteo ap. 21 settembre
112 Maurizio, Candido, Vittore 22 settembre
113 Cosma e Damiano 27 settembre
114 Michele 29 settembre
115 Girolamo 30 settembre
116 Marcii +eug+ pp. 7 ottobre
117 Marcello e Apuleio 7 ottobre
118 Dionigi, Rustico, Eleuterio 9 ottobre
119 a +al+ Callisto 14 ottobre
120 Luca ev. 18 ottobre
121 Miniato e soci 25 ottobre
122 Simone e Giuda 28 ottobre
123 Ognissanti 1 novembre
124 Cesario 1 novembre
125 Claudio e soci
agg 126 Leonardo 6 novembre
127 Teodoro 9 novembre
128 Eodem die salvator mundi 9 novembre
129 Martino conf. 12 novembre
130 Menne mart. 12 novembre
131 Brizio 13 novembre
132 Cecilia 22 novembre
133 Clemente mart. 23 novembre
134 Felicita mart. 23 novembre
135 Crisogono 24 novembre
136 Gaudenzio 26 novembre
137 Saturnino 29 novembre
138 Vig. s. Andrea 29 novembre
139 Marciano
140 Damaso
141 Giusto e Clemente
142 12 martiri
agg 143 Niccolò
144 Ambrogio
145 Zenone
146 Siro
147 Apostoli
148 Evangelisti
149 1 martire
150 più mart.
151 Confessori
152 Sacerdoti e Confessori
153 Confessori
154 Vergini
155 Dedicazione chiesa
156 Domeniche dopo pent.
157 Dom. SS. Trinità
158 Ben. ad capillos 116r
159 ben. panis 118v
160 ben. ad omnia quecumque uolueris 118v

 

Litanie

Spirito Santo; Trinità; Maria; Genitrice; Vergine; Michele; Gabriele; Raffaele; Angeli e Arcangeli; Oss. beatorum spuu ordi.; Abele; Enoch; Noé; Tutti i giusti; Abramo; Isacco; Giacobbe; Patriarchi e Profeti; Mosé; Elia; Geremia; Giovanni B.; Profeti; Pietro; Paolo; Andrea; Giovanni ev.; Giacomo; Filippo; Bartolomeo; Matteo; Tommaso; Giacomo; Simone; Taddeo; Mattia; Barnaba; Luca; Marco ap. ed ev.; Discepoli; Innocenti; Stefano; Lino; Cleto; Clemente; Sisto; Cornelio; Cipriano; Lorenzo; Vincenzo; Maurizio e soci; Miniato e s.; Dionigi e s.; Fabiano; Sebastiano; Gervasio; Protasio; Cosma; Damiano; Giovanni e Paolo; Marcellino; Martiri; Leviti; Silvestro ; Ilario; Martino; Gregorio; Niccolò; Ambrogio; Girolamo; Agostino; Donato; Prospero; Geminiano; Giusto; Clemente; Ottaviano; Benedetto; Confessori; Perpetua; Agata; Agnese; Cecilia; Lucia; Scolastica; Reparata; Margherita; Maria Maddalena; Barbara; Vergini; Benedizione dell’uva a f. 124v. 

A f. 125r cambia sicuramente mano e libro liturgico, ma il testo sulla benedizione dell’uva continua, con tanto di lettera di richiamo: P(er) / P(er) omnia

2. Missale, ff. 125r-159v, con messe votive e del Commune

  • Missa de S. Trinitate (f. 130v)
  • Missa in honore s. Crucis (f. 133r)
  • Missa in honore s. Mariae (f. 135r)
  • Missa in honore Angelorum (f. 137v)
  • Missa in honore Apostolorum (f. 140v)
  • Missa pro peccatis (f. 143r)
  • Missa pro tribulatione (f. 145r)
  • Missa pro infirmo (f. 147r)
  • Rito In sancte agathe ad processionem (f. 150v) 
  • Ordo de S. Cruce (f. 154v, mutilo)
  • Inno Magno salutis gaudio aggiunto da mano seriore (f. 155r)
  • Seguono le Messe per i defunti senza notazione: defunti, anniversario; per un defunto; sacerdote defunto; per i confratelli; per una defunta; per chi riposa in cimitero; per tutti i defunti.

3. Litanie, ff. 160r-160v (sec. XIII).

Miniato e soci; Giovanni e Paolo; Cosma e Damiano; Fabiano e Sebastiano; Gervasio e Protasio; Giovanni e Paolo; Tiburzio e Valeriano; Ippolito e Cassiano; Vito e Modesto; Marcellino e Pietro; Martiri coronati; 7 fratelli; 40 martiri; Tutti i martiri; Silvestro; Leo; Gregorio; Ambrogio; Agostino; Martino; Nicola; Girolamo; Mauro; Placido; Cerbone; Remigio; Ilario; Geminiano; Severo; Prospero; Eusebio; Brizio; Germano; Benedetto; Leonardo; Colombano; Antonio; tutti i Confessori; tutti i Sacerdoti; tutti i Monaci ed eEremiti; Maria Maddalena; Felicita; Perpetua; Agata; Agnese; Cecilia; Lucia; Barbara; Scolastica; Reparata; Margarita; Caterina; Mustiola; Cristina; Flora; Lucilla; Candida; Brigida; Susanna; Anastasia; tutte le Vergini; tutte le Vedove; Ognissanti.

Da notare la ricchezza delle due serie di litanie riportate, specie di quella più antica presente nella prima unità del codice. Buona parte delle ricorrenze corrispondono a quelle dei calendario senese e dell’Ordo, ma sono anche presenti delle peculiarità segnalate in grassetto.

Sulla carta 1r è presente una nota di possesso ormai sbiadita e datata agli inizi del secolo XIV; in Codex è trascritta parzialmente: Istud manuale est ecclesie sancti Petri e, in base è ad essa è stata ipotizzata la provenienza dalla Certosa di San Pietro a Pontignano (Ponte a Bozzone, Castelnuovo Berardenga – SI), fondata nel 1343.

Tuttavia, ancora oggi è possibile scorgere l’intera nota in cui è specificato che la chiesa in questione è quella S. Petri scalarum, vale a dire S. Pietro alle Scale in Castelvecchio, da non confondere con l’omonima chiesa posta in via Banchi di sotto, oggi scomparsa, chiamata anche, per distinguerla dalla maggiore, S. Pietro Buio, per via della scarsa luminosità che la contraddistingueva. La chiesa è tra le più antiche della città (forse addirittura la prima), così come lo è la zona dove essa venne fondata (Castelvecchio), ed è attestata almeno dal 1012.

A conferma di questa provenienza vi è il contenuto dello stesso F.VI.9.

Innanzitutto, la medesima nota di possesso menziona una ecclesia, piuttosto che un monastero, come avremmo dovuto aspettarci nel caso di un possesso da parte di una comunità cenobitica. Ma è la processione di Sant’Agata a fungere da elemento chiave per l’attribuzione. La via di San Pietro si concludeva infatti con la Porta di San Pietro in Castelvecchio, che dava direttamente sulle castellaccia di Sant’Agata, così chiamate per l’omonima chiesa che li vi sorgeva e che, annessa almeno nel sec. XII alla pieve di Lucignano di Val d’Arbia, funse per lungo tempo da oratorio per la confraternita Compagnia Laicale della Santa Croce.

Dopo che nel 1258 si erano insediati i Frati Eremiti Agostiniani presso le castellaccia di Sant’Agata, la chiesa venne demolita in favore della costruzione della basilica di Sant’Agostino; “il suo titolo passò alla grande cripta sorta in corrispondenza del transetto soprastante, dove nel trecento ebbero il luogo di preghiera e di riunione gli uomini della Compagnia urbana di Sant’Agata. I soldati di questo sodalizio militare (facente insegna rossa con croce bianca a traverso e sopra la figura della martire catanese), insieme agli armati di Porta all’Arco, avevano l’incarico di vigilare e di difendere le castellacce e le fortificazioni extra-moenia che recingevano tutto il poggio” (Fiorini, Siena).

Nel 1284, data la scarsità di popolazione e di rendite, il pievano Cavalcante e il canonico Ugolino richiesero e ottennero dal vescovo di Siena Rinaldo Malavolti l’unione perpetua della chiesa di Sant’Agata con quella agostiniana, con obbligo del servizio religioso: «il territorio della parrocchia comprendeva la zona di S. Agostino fino alle porte dei Tufi e della Giustizia». Nel 1785, infine, la Compagnia Laicale, o Confraternita, della Santa Croce venne soppressa e la chiesa di Sant’Agata perse definitivamente il titolo parrocchiale in favore di Sant’Agostino; nella seconda metà dell’Ottocento, la cripta fu adibita a palestra della Mens Sana e poi, come tutt’oggi, a mensa dell’Università degli Studi di Siena.

Questa digressione permette di leggere con occhi nuovi il contenuto del Messale di F.VI.9, dove alla Santa Croce sono dedicate sia una Messa sia un Ordo specifico (benché mutilo), e dove l’unica processione riportata è, appunto quella per la santa catanese. 

Che l’origine del codice sia da mettere in relazione con una compagnia legata alla chiesa di S. Agata o di S. Pietro sembrano dimostrarlo sia le benedizioni, l’articolato Ordo defunctorum (sia per uomini che per donne), la ricchezza dei santi invocati, elementi che rinviano a un contesto ecclesiale più che monastico, sia la Messa trascritta a 158v dedicata espressamente pro fratribus nostris defunctis […] nostre congregationis vel sorores.

AASi, Sante visite, 76 (1873-5), Notizie storiche delle due Parrocchie di S. Agata e di S. Salvatore in S. Agostino di Siena

Fiorini, Siena, 1991. 

Petrucci, Censimento , p. 1087

Volpi, Antonio, Fonti liturgico-musicali senesi dei secoli XII e XIII, tesi di laurea inedita, A.A. 1984-85.

Ricerca tramite melodia

Nella scheda Canti sono possibili diverse tipologie di ricerca. È possibile utilizzare il pentagramma per la ricerca melodica, utilizzando i seguenti caratteri:

  • Chiave: “1-” (per la ricerca all’interno della melodia non immettere la chiave);
  • Note: “9 a b c d e f g h i j k l m n o p q r s”
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1-9-a-b-c-d-e-f-g-h-j-k-l-m-n-o-p-q-r-s-

  1- 9-a-b-c-d-e-f-g-h-j-k-l-m-n-o-p-q-r-s 

Esempio melodia:
Un esempio delle melodie presenti nel database scritto utilizzando un font standard:

1-ml-lm-m-m-m-mk-lm-l-k-5

1-ml-lm-m-m-m-mk-lm-l-k-5

Nota bene:
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